Non mi facci perdere tempo!
Tana della Marmotta, stamattina a un'ora presta. Bussano alla porta (perché il campanello è rotto da più di un anno).
Rompiscatole (insistentemente): TOC! TOC! TOC!
Marmotta (stropicciandosi gli occhi a ritmo): Arrrrrrivo...!
R: Buongiorno!
M: ... 'giorno...
R: Salve, posso rubarle un secondo?
M: ... dica...
R: Lei è A. o P. (indicando la targhetta sul campanello su cui son segnati due cognomi)
M: Scusi ma a lei cosa importa?
R: Eheheh, sono un rappresentante della VORWERK FOLLETTO. E' Natale, tempo di regali...
M: Sì, sì, sì... ehm... scusi, ma io uso la scopa, mi spiace.
R (ammiccando): Ma ha mai provato i nostri prodotti?
M: Beh, direi di sì. A casa abbiamo avuto un Folletto per vent'anni.
R: Bene. Quindi sarà interessata a dare un'occhiata ai nostri pro...
M (garbatamente): No, guardi le ho già detto che non sono interessata. Buonagiornata.
R: (contrariato): Uhm, ok. Ma quindi lei è A. o P.?
M (con lo sguardo della mucca che osserva il treno passare): E lei chi sarebbe dei due? VORWERK o FOLLETTO?
R: Seee, vabbé. Buon Natale eh!
M: Buon Natale a lei.
categoria:sentieri intortolati
|| mandami una mail ||
Io oso fare tutto ciò che può essere degno di un uomo, chi osa di più non lo è.







Il Bibliotecario, Giuseppe Arcimboldo, 1566.





Regole Giochino



Orrore e raccapriccio!!! Già partita una mail alla centrale del latte...





Se l'ira è il peggior nemico della salute, il ridere è il miglior alleato. Infatti ridere è una ginnastica psichica, fisica, mentale ed emotiva.
Durante una crisi di riso, succede un vero e proprio miracolo fisiologico. Nel riso si impegnano più di 60 muscoli, per piangere ne usiamo meno di 20.
Si modifica la respirazione, si usa il diaframma (pochi lo fanno normalmente), si rinnovano le riserve di aria nei polmoni (come durante lo sbadiglio).
Si mobilitano le fasce muscolari più profonde (semi involontarie), soprattutto del ventre, creando un tonificante automassaggio rilassante.
Il cervello si "distrae", i pensieri negativi perdono il loro potere paranoico, la mente si distende, la vita sembra migliore.
Come il sonno, il ridere migliora la capacità del cervello di pensare lucidamente, scioglie la paura, esorcizza i cattivi pensieri.
Infine il ridere è un atto filosofico, un atteggiamento verso la vita. Crea una coscienza diversa del proprio rapporto con la vita e con la morte.
Ingenera il sospetto che sotto le apparenze, il mondo sia diverso, suggerisce altri valori esistenziali.
Per questo ridere è zen. Anzi, come dicono alcuni maestri, ridere è lo ZEN."